ACCESSIBILITA’ AI DISABILI

Il Museo è completamente accessibile ai disabili grazie ad un ascensore che arriva direttamente alle sale e all’affaccio al Teatro. Basta solo chiedere l’assistenza del personale all’ingresso.

Al portatore di disabilità e all’accompagnatore è riservato l’ingresso gratuito.
È inoltre consentito l’accesso ai cani guida per non vedenti.

Il Museo organizza da anni il progetto “Un Museo Senza limiti”, nato per unire il mondo del teatro alla disabilità e a chi ha meno possibilità di fruirlo.

Fino ad oggi ne hanno usufruito centinaia di  persone, che hanno avuto modo di apprezzare senza alcun ostacolo, architettonico e metaforico, le bellezze e le storie delle nostre raccolte, tra cui:

  • Ciechi e ipovedenti.
    Visite guidate e laboratori attraverso i suoni (in collaborazione con Unione Italiana Ciechi e Istituto dei Ciechi di Milano).

  • Anziani: la cultura senza ostacoli e giornate dedicate alla terza e quarta età.
    Visite guidate (in collaborazione con Fondazione Palazzolo Don Carlo Gnocchi di Milano).
  • I Gatti Spiazzati.
    Visite guidate (in collaborazione con Caritas Ambrosiana)
    scopri di più

  • Sordomuti.
    Visite guidate con l’ausilio di un interprete della lingua dei segni (in collaborazione con Ente Nazionale Sordi).
  • Disabilità neuromotoria.
    Laboratori di canto corale in collaborazione con il Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala e l’Associazione Famiglie SMA Genitori per la ricerca sull’Atrofia Muscolare Spinale.
  • Centri di aggregazione nelle periferie.
    Visite guidate in collaborazione con il Centro Sociale Barrio’s e l’Associazione Luisa Berardi Onlus.
  • Disabilità motoria.
    Visite guidate (in collaborazione con UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
  • Visite e laboratori dedicati al mondo dell’Opera per persone con disabilità cognitiva in collaborazione con Villa Santa Maria SCS, Tavernerio

Queste le associazioni che fino ad oggi hanno collaborato con noi. Siamo sempre alla ricerca di nuovi contatti,  nuove idee e nuove strade da percorrere. Se avete dei suggerimenti o avanzare proposte non esitate a scrivere a:  museoscala@fondazionelascala.it