Alberto Basso – Johann Sebastian Bach, Manuale di navigazione

Edizioni Aragno, 2007

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Bach, in tedesco, significa ruscello, torrente, ma Beethoven diceva che «bisognerebbe chiamarlo mare, oceano» e se pensi di attraversare l’oceano, devi fornirti di tutti gli attrezzi che servono. Bach. Manuale di navigazione: Alberto Basso ha voluto chiamare così, con semplice esattezza, la dichiarazione d’amore verso il compositore al quale ha dedicato la sua vita di studioso (Sandro Cappelletto)

A oltre trent’anni di distanza dalla pubblicazione di “Frau Musika. La vita e le opere di J. S. Bach”, 2 voll. (Torino, 1979-1983), Alberto Basso riprende, aggiornandolo e integrandolo sotto la forma di un dizionario atipico, l’incandescente materiale di composizioni, persone, luoghi, ambienti, situazioni, eventi e altro ancora che fanno del sommo Maestro di Eisenach il supremo rappresentante dell’ars musica.

Alberto Basso (Torino, 1931), già docente di Storia della Musica e poi bibliotecario al Conservatorio di Torino (1961-1993), presidente della Società Italiana di Musicologia negli anni 1973-1979 e 1994-1997, nel 1986 ha fondato l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte del quale è stato presidente sino al 2013. Accademico Nazionale di Santa Cecilia dal 1982, ha diretto alcune grandi imprese editoriali (fra le quali, per la UTET, i 17 voll. del Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti e i 6 voll. di Musica in scena) e numerose collane di studi musicologici (complessivamente oltre 120 titoli). È autore, oltre che di moltissimi saggi, di varie opere fra le quali Frau Musika. La vita e le opere di J. S. Bach, 2 voll. (Torino, 1979-1983), L’invenzione della gioia. Musica e massoneria nell’età dei Lumi (Milano, 1994), Storia della Musica dall’Antichità alla fine dell’Ottocento, 3 voll. (Torino, 2004-05); I Mozart in Italia (Roma, 2006). Ha diretto, inoltre, la Storia del Teatro Regio di Torino, 6 voll. (Torino, 1976-1991) nel cui ambito ha scritto il vol. II (Il Teatro della Città dal 1789 al 1936) e progettato e diretto la mostra L’arcano incanto per il 250° anniversario del Teatro Regio di Torino (Milano, Electa, 1991). Nel 2004 ha ricevuto la laurea honoris causa dall’Universitat Autònoma di Barcellona. Vive a Saluzzo.