1913-2013. Un tesoro centenario

1 ottobre 2013 – 31 dicembre 2013

Nel 1911, a Parigi, l’antiquario Sambon metteva all’asta un lotto di cimeli di straordinario valore concernenti la musica e il teatro. In America, il magnate John Pierpont Morgan tentava di annetterli alle proprie collezioni, per istituire un museo teatrale presso il Metropolitan Opera di New York; e in Italia si creava un gruppo coraggioso, sostenuto dal Governo e da Vittorio Emanuele III. I maggiori esponenti della borghesia milanese e i protagonisti del mondo musicale (il duca Uberto Visconti di Modrone presidente del Teatro alla Scala, Giacomo Puccini, Umberto Giordano, Arrigo Boito, il tenore Enrico Caruso, gli editori Ricordi e Sonzogno), diedero battaglia e alla fine vinsero. Quel primo lotto segnò la nascita del Museo Teatrale alla Scala, che aprì le porte per la prima volta nel 1913, cent’anni fa. Nel tempo le collezioni si sono accresciute e la raccolta, così incrementata, ha assunto un valore inestimabile. La struttura espositiva è una moderna istituzione che accoglie ogni anno 250 mila visitatori, ed è anche un’accogliente casa per i documenti, le testimonianze, gli oggetti, i quadri e le sculture che, nel loro insieme, danno ricetto alla magia effimera della vita teatrale. Custoditi per cent’anni, gli antichi ricordi tornano a vivere, a incantare e a interrogare.

 

 

Credits: Brescia-Amisano/Fondazione Teatro alla Scala