Quando l’elettricità arrivò a Milano, il primo edificio pubblico a essere illuminato (opera curata dalla Edison) fu proprio il Teatro alla Scala, nel 1883.

Oggi siamo abituati a pensare al teatro come un luogo silenzioso, magico, perennemente immerso nella penombra. Allora può risultarci strano il testo di un manifesto dell’epoca che ci presenta un Teatro alla Scala “illuminato a giorno”.

Il compito spettava soprattutto al grande lampadario centrale, provvisto di ben 383 lampadine. Non è più il lampadario originale, ma una copia fedelissima, realizzata dopo il bombardamento del 15 agosto 1943.