La Scala, che oggi conta ben 2015 posti a sedere, aveva in origine cinque file di palchi. Nel 1909 il quinto ordine venne trasformato in prima galleria, con la rimozione delle separazioni tra un palco e l’altro.

La seconda galleria, appena sotto la volta, è il famoso “loggione”, meta dei melomani più accaniti, poiché è il luogo del Teatro in cui l’acustica permette di sentire meglio i cantanti e l’orchestra.

I palchi non sono tutti uguali: al secondo e terzo ordine ce ne sono addirittura quindici nei quali si trovano ancora tracce della decorazione originale, che in alcuni casi risale al grande intervento dei primi decenni dell’Ottocento voluto dallo scenografo Alessandro Sanquirico.