Domenico Aspari, la facciata del Teatro alla Scala, disegno di Giuseppe Piermarini

La notte del 25 febbraio 1776, in circostanze misteriose, un incendio distrusse il Teatro Regio Ducale. L’imperatrice Maria Teresa d’Austria incaricò allora l’architetto Giuseppe Piermarini di costruirne un altro, questa volta nell’area della fatiscente Chiesa di Santa Maria della Scala.

Nasceva così, nel 1778,
il Teatro Grande alla Scala, destinato a diventare uno dei maggiori punti
di riferimento culturali d’Italia e d’Europa. Il celebre dipinto di Angelo Inganni, La facciata del Teatro alla Scala, del 1852, ci mostra come appariva la Scala nella sua età dell’oro ottocentesca.