La mostra per il quarantesimo anniversario della scomparsa di Maria Callas intende raccontare la vita artistica della cantante alla Scala. Un teatro che, tra il 1950 e il 1961, ha saputo fornirle gli strumenti culturali che hanno trasformato la cantante in un mito. Il racconto che accompagnerà l’esposizione dei costumi si dividerà tra gli spettacoli di cui la Callas è stata protagonista e gli incontri artistici più importanti della sua carriera. Da una parte la storia della Callas alla Scala deve passare attraverso le sue interpretazioni più importanti, rievocate con citazioni dalla rassegna stampa di allora. Dall’altra è fondamentale sottolineare il ruolo di questo teatro come laboratorio di ricerca per la cantante, grazie a influenze di luoghi come il Museo della Scala e di personaggi del calibro di Luchino Visconti, Nicola Benois, Tullio Serafin, Franco Zeffirelli.

Con la sua curiosità onnivora, la Callas non si è lasciata sfuggire nessuno spunto e ha sempre tratto quanto poteva da tutto ciò che la circondava. Questo le ha permesso di trasformare gli anni milanesi in un periodo di formazione, che ha affinato il suo immenso talento aiutandola in quella trasformazione del canto in interpretazione, intesa come vero gesto drammatico.